MAISON FRANCIS KURKDJIAN - PARIS
Eau de Parfum - Vapo Spray
À LA ROSE
L'Eau de Parfum À la rose è un'ode alla femminilità, una dichiarazione d'amore tradotta in una creazione olfattiva. Ariosa e sensuale, celebra la rosa attraverso l'incontro di due varietà straordinarie: la Rosa Centifolia e la Rosa Damascena. In perfetta armonia, le loro sfumature si intrecciano dando vita a una composizione floreale muschiata, luminosa e avvolgente, che unisce delicatezza e generosità.
Ogni flacone racchiude l'assoluta ottenuta da circa 250 rose Centifolia appena sbocciate, che dona alla fragranza un fondo intensamente floreale, arricchito da morbide sfaccettature mielate e sensuali. Nelle note di testa, l'essenza di circa 150 rose Damascena illumina la composizione con accenti freschi e fruttati, dalle delicate sfumature di pera e litchi.
Con À la rose, Maison Francis Kurkdjian interpreta una femminilità radiosa, elegante e libera, dove leggerezza e carattere si fondono in una firma olfattiva di straordinaria raffinatezza.
FAMIGLIA OLFATTIVA
Floreale
NOTE OLFATTIVE
Muschio, Pisello odoroso, Rosa Centifoglia, Rosa Damascena, Fiore di Violetta.
ROSA CENTIFOGLIA
Conosciuta anche come “rosa di maggio” per il periodo della sua fioritura, la rosa Centifolia cresce in particolare nel sud della Francia. È una delle due varietà principali utilizzate in profumeria, insieme alla rosa di Damasco. Il suo nome latino, che significa “cento foglie”, richiama l’abbondanza di petali che compongono il fiore.
Si tratta di una rosa estremamente delicata che sboccia una sola volta all’anno, rendendola preziosa e costosa. I suoi fiori vengono raccolti a mano, nelle prime ore del mattino. Poiché troppo fragili per la distillazione, subiscono un’estrazione con solventi volatili per ottenere l’assoluta, un ingrediente pregiato che arricchisce le note di cuore e di fondo delle fragranze.
L’assoluta di rosa Centifolia sprigiona note floreali ampie e complesse, con un raffinato effetto setoso e una sfumatura dolce che ricorda il miele.
MUSCHIO
Originariamente estratto dal capriolo tibetano, il muschio naturale è vietato in profumeria dal 1973. Le molecole sintetiche, introdotte alla fine del XIX secolo, hanno permesso di sostituirlo efficacemente. Oggi esiste un’ampia gamma di note muschiate, con sfaccettature fruttate, legnose o selvatiche.
I muschi agiscono principalmente come note di fondo: persistenti e poco volatili, conferiscono profondità e durata alle fragranze. Tradizionalmente utilizzati nei detersivi e negli ammorbidenti, sono comunemente chiamati “muschio bianco”, evocando la freschezza e la morbidezza del bucato pulito. La loro texture avvolgente e confortevole li rende estremamente versatili e molto apprezzati, tanto da trovarsi ormai nella maggior parte delle fragranze femminili e maschili.
PISELLO ODOROSO
Il pisello odoroso è il fiore, bianco o colorato, di una pianta rampicante originaria dell’Italia meridionale. I suoi petali, dalla forma di farfalla, sprigionano un profumo sottile e delicato, dolce e leggermente mielato, che richiama le sfumature del caprifoglio o del fiore d’arancio, senza accenti floreali troppo marcati.
Fiore muto, dal quale non è possibile estrarre direttamente l’essenza, il pisello odoroso rivive grazie alla creazione olfattiva di Francis Kurkdjian, che ne ha ricostruito l’aroma deliziosamente fragrante: una nota floreale fresca e dolce, lievemente mielata e delicatamente cipriata.
ROSA DI DAMASCO
In profumeria, solo due varietà di rosa sono apprezzate per le loro qualità olfattive d’eccezione: la rosa Centifolia e la rosa di Damasco. Quest’ultima, nota anche come rosa di Castiglia, conquista con un profumo inconfondibile, arricchito da sfumature mielate e delicatamente speziate. Antichissima e originaria della Persia, è la varietà più utilizzata nel mondo della profumeria.
Oggi viene coltivata principalmente in Bulgaria, Turchia e Iran. A seconda del metodo di estrazione impiegato, se ne ricavano diverse materie prime profumate — tra cui acqua di rose, essenza e assoluta — ognuna con caratteristiche olfattive proprie. L’assoluta di rosa, ottenuta tramite estrazione con solventi volatili, si distingue per le sue ricche note floreali rosate, che si rivelano soprattutto nel cuore e nel fondo delle fragranze.
FIORE DI VIOLETTA
Pur essendo immediatamente riconoscibile e amatissima, la violetta appartiene ai cosiddetti “fiori muti”, ossia quei fiori il cui profumo non può essere estratto direttamente. L’estratto di foglie e steli, infatti, rivela un aroma verde e speziato che ricorda il cetriolo, molto diverso dal sentore del fiore.
Per ricreare il caratteristico profumo fruttato, gourmand e lievemente legnoso dei petali, Francis Kurkdjian utilizza gli iononi (dal greco ionos, “viola”), molecole odorose scoperte e introdotte in profumeria alla fine del XIX secolo.
Nelle fragranze femminili, la violetta conferisce eleganti sfumature cipriate o una morbida rotondità gourmande che si abbina meravigliosamente alle note di rosa. Nella profumeria maschile, invece, si sfrutta principalmente la sua vivace e raffinata sfaccettatura verde.
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Maison Francis Kurkdjian nasce nel 2009 dall’incontro tra Francis Kurkdjian e Marc Chaya, con l’intento di riportare il profumiere e la sua libertà creativa al centro dell’attenzione. La collezione è pensata come un vero e proprio guardaroba olfattivo: un invito a scegliere ogni giorno la fragranza da indossare, così da permettere a ciascuno di esprimere una parte di sé attraverso il profumo